d-ROMs test
Stress Ossidativo
Il d-ROMs test, l'unico test raccomandato dalla comunità scientifica internazionale e dall'Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo, appare l'unico test attualmente disponibile per la valutazione dello stress ossidativo.

Valori di riferimento:
normale  250-300
borderline 300-320
lieve 321-340
moderato 341-400
elevato 401-500
elevatissimo >500

il test viene eseguito partendo da un semplice prelievo di sangue attraverso l'apposito kit che verrà spedito presso la vostra abitazione.

costo del test: 70€

Lo stress ossidativo è la conseguenza diretta dell'azione dannosa esercitata da quantità elevate di radicali liberi sulle cellule e sui tessuti del nostro organismo.

I radicali liberi sono atomi o raggruppamenti di atomi in grado di reagire con qualsiasi molecola di cui è costituita una cellula, danneggiandola, con conseguenze spesso disastrose: alterazioni funzionali, alterazioni strutturali, morte cellulare.

Una piccola quota di radicali liberi viene prodotta anche in condizioni normali, per effetto del metabolismo cellulare. Tuttavia quando la produzione di radicali liberi aumenta, costituisce una seria minaccia per l'integrità delle cellule.

In condizioni di buona salute, il nostro organismo riesce a prevenire il danno da radicali liberi grazie a dei sistemi naturali di difesa che vengono indicati con il termine di antiossidanti, proprio perché contrastano l'azione, ossidante, dei radicali liberi. Gli antiossidanti, pertanto, sono agenti in grado di neutralizzare l'azione lesiva dei radicali liberi. Alcuni antiossidanti sono endogeni, cioè vengono prodotti dal nostro organismo di cui sono parte integrante. Altri, invece, quali ad esempio le vitamine C ed E, sono esogeni, cioè devono essere introdotti dall'esterno, per esempio con una corretta alimentazione e con l’integrazione.

Nel nostro organismo, dunque, esiste un delicato equilibrio fra produzione (esterna o interna) e "smaltimento" dei radicali liberi (da parte dei sistemi antiossidanti).

La rottura di questo equilibrio provoca l'insorgenza di lesioni cellulari che, se gravi e protratte nel tempo, conducono ad un accelerazione del processo dell'invecchiamento e all'insorgenza di numerose malattie.

BIBLIOGRAFIA

·         Cesarone MR, et al., A simple test to monitor oxidative stress, «International Angiology», 1999, n. 18 (2), pp. 127-130.
·         Alberti A, et al., Ye radical cation of N.N-diethyl-para-phenylendiamine: A possible indicator of oxidative stress in biologica] samples, «Res. Chem. Intermed», 2000, n. 26 (3), pp. 253-267.
·         Trotti R., et al., Oxidative stress and a thrombophilic condition in alcoholics without severe liver disease, «Haematologica», 2001, n. 86, pp. 85-91.
·         Gerardi GM, et al., P/asma total antioxidant capacity in hemodialyzed patients and its relationships to other biomarkers of oxidative stress and lipid peroxidation, «Clin. Chem. Lab Med», 2002, n.40 (2), pp. 104-110.
·         Costantini D., Dell'Omo G., Effects of T-cell-medisted immune response on avian oxidative stress, «Comparative Biochemistry and Physiology Part A: Molecular & Integrative Physiology», 2006, n.145 (1), pp. 137-142

·         D'Aiuto F., Nibali L., Parkar M., Patel K., Suvan ]., Donos N., Oxidative stress, systemic inflammation, and severe periodontitis, « ) Dent Res. », 2010, n.89 (11), pp. 1241-1246.
·         Jansen E, Beekhof P, Viezeliene D, Muzakova V, Skalicky]., Long-term stability of cancer biomarkers in human serum: biomarkers of oxidative stress and redox status, hornocysteine, CRP and the enzymes ALT and GCT, «Biomark Med», 2015, n. 9(5), pp. 425-432.
·         Colombini F., Carratelli M., Alberti A., Oxidative stress, d-ROMS test. and ceruloplasmin, «Free Radical Research», 2016, n. 50 (4), pp. 447-453.